Differenze tra i rivestimenti : smalti, cristalline, colori, ingobbi .....
SMALTI:
Rivestimento vetroso che si differenzia dalla vernice o cristallina, in quanto copre il supporto sottostante senza farlo apparire.
Gli smalti possono essere bianchi o colorati, lucidi od opachi satinati, per bassa temperatura intorno ai 1000°C, o per alta temperatura intorno ai 1250°C.
CRISTALLINE O VERNICE:
Rivestimento vetroso trasparente si differenzia dallo smalto, in quanto lascia intravvedere il supporto sottostante.
Le cristalline possono essere colorate, lucide od opache satinate, per bassa temperatura intorno ai 1000°C, o per alta temperatura intorno ai 1250°C.
Sia gli smalti che le cristallina, hanno un ampio range di utilizzo che normalmente inizia 50°-70°C prima del punto ottimale indicato (1000°C per la bassa temperatura e 1250°C per l'alta) e si estense fino a 50°-70°C sopra.
FRITTE:
Il processo di fabbricazione di uno smalto o di una cristallina prevede la fusione ad alta temperatura 1200° - 1300°C di una miscela di materie inorganiche come quarzo, feldspati, borace ed ossidi minerali. Una volta raggiunta la temperatura di fusione dalla miscela si forma un vetro vero e proprio, il successivo brusco raffreddato della massa vetrosa fusa determina la formazione di minuscoli granuli o scaglie di vetro detti Fritta. Dalla opportuna miscelazione della Fritta con argilla, pigmenti ed additivi, si ottiene lo smalto o la cristallina desiderati.
COPERTA:
Usata in prevalenza, come rivestimento vetroso delle porcellane e dei gres, è caratterizzata da una miscela di materie prime molto raffinate e non frittate, ovvero non cotte e vetrificate, può prendere anche il nome di smalto crudo.
In questo caso è la cottura stessa, fatta ad alta temperatura (1250°-1300°C) che fonde i minerali costituenti la coperta, fino a formare il vetro di rivestimento.


